FERmentO, due chiacchiere con Giuseppe Tosi - Confindustria Fermo
- Giuseppe Iadonato

- 17 nov 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Il progetto FERMentO, promosso dal Comune di Fermo nell’ambito dell’avviso pubblico ANCI “Giovani e Impresa” – II Edizione, nasce con l’obiettivo di stimolare e supportare la cultura d’impresa tra i giovani del territorio provinciale, in particolare nella fascia d’età 18-35 anni.
Attraverso un insieme di azioni e servizi, il progetto intende favorire l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese giovanili, accompagnando i partecipanti in tutte le fasi del percorso: dall’elaborazione dell’idea imprenditoriale fino alla sua concreta realizzazione.
Abbiamo avuto il piacere di parlarne con Giuseppe Tosi, DirettoreConfindustria Fermo.

1 - Qual è stato il ruolo di Confindustria Fermo nella realizzazione della Linea di Azione 1 di FERMentO?
"Confindustria Fermo, in collaborazione con i colleghi di CNA, ha svolto un ruolo centrale nella realizzazione della Linea di Azione 1 del progetto FERMentO. In particolare, abbiamo condotto un’approfondita attività di mappatura sia del territorio sia dei giovani potenzialmente idonei ad avviare un’iniziativa imprenditoriale, individuando profili, competenze e contesti con le caratteristiche necessarie per lo sviluppo di nuove attività d’impresa."
.2- Quali risultati emergono dalla mappatura delle imprese giovanili e quali segnali arrivano dal tessuto produttivo del territorio? "I risultati emersi dalla mappatura delle imprese giovanili sono complessivamente positivi. I giovani del territorio mostrano una significativa attenzione verso il mondo dell’impresa e, in molti casi, un autentico interesse per le opportunità offerte dall’imprenditorialità.
Allo stesso tempo, dal tessuto produttivo locale emerge con chiarezza la necessità di fornire ai giovani un adeguato sistema di supporto e accompagnamento, affinché le loro idee possano tradursi in iniziative imprenditoriali concrete e sostenibili."
3 - Dal vostro osservatorio, quali sono i settori più promettenti per l’imprenditoria giovanile nel Fermano? "Nel territorio fermano il settore della moda – in particolare calzature, cappelli e accessori – continua a rappresentare un ambito di riferimento riconosciuto e radicato. Tuttavia, negli ultimi anni abbiamo osservato un’evoluzione significativa: sta emergendo un crescente interesse da parte dei giovani verso il comparto tecnologico, con particolare attenzione alle tecnologie innovative.
Si tratta di un fronte relativamente nuovo per il territorio, ma nel quale diversi giovani imprenditori stanno dimostrando competenze e potenzialità molto promettenti."
4- Quant'è importante oggi che i giovani vedano l’impresa come una possibilità concreta per restare e crescere nel proprio territorio? "Per noi è un aspetto fondamentale. Proprio per questo lavoriamo con impegno affinché i giovani conoscano da vicino le imprese e i sistemi produttivi del territorio, perché spesso non ne hanno una percezione completa. Nel Fermano, infatti, esistono realtà di grande rilievo non solo nel settore calzaturiero, ma anche in ambiti come la tecnologia, l’edilizia e diverse altre tipologie di manifattura, che meriterebbero maggiore visibilità.
Riconosciamo di “peccare” talvolta nella capacità di far conoscere pienamente queste eccellenze. Per questo sviluppiamo iniziative specifiche rivolte a scuole e università: organizziamo, ad esempio, eventi e visite guidate che permettono agli studenti di entrare in contatto diretto con le aziende del territorio.
Queste attività non solo favoriscono un orientamento più consapevole, ma rappresentano anche un elemento chiave per chi desidera avviare un’iniziativa imprenditoriale e costruire il proprio futuro restando nella propria comunità.
5- Il progetto FERMentO punta a creare una rete stabile tra imprese, scuole e istituzioni: in che modo Confindustria contribuisce a rafforzare questo dialogo? "Confindustria contribuisce a rafforzare il dialogo tra imprese, scuole e istituzioni mettendosi costantemente a disposizione di tutti gli attori coinvolti per far conoscere in modo più approfondito le realtà produttive del territorio. Come accennato in precedenza, riteniamo essenziale che studenti, docenti e amministratori abbiano una visione completa del tessuto imprenditoriale fermano.
Accanto ai settori tradizionali – come moda, calzature, accessori e filati – il territorio ospita anche realtà significative provenienti da fuori regione e attive in settori differenti, non numerosissime ma comunque di grande valore. Farle conoscere significa offrire ai giovani una panoramica più ampia delle opportunità disponibili e contribuire a costruire relazioni stabili tra mondo produttivo e sistema formativo.
Attraverso incontri, visite aziendali, collaborazioni progettuali e momenti di confronto con le istituzioni, Confindustria si impegna quindi a rendere questo dialogo sempre più strutturato ed efficace."
“FERMentO non è solo un progetto per le imprese strutturate, ma anche un’opportunità per valorizzare il mondo dell’artigianato e delle piccole realtà produttive. Su questo fronte, CNA Fermo ha portato un contributo fondamentale.”
Quale messaggio volete lanciare ai giovani che desiderano costruire qui il proprio futuro?
"Il messaggio che desideriamo rivolgere ai giovani è semplice ma fondamentale: è possibile fare impresa, anche di alto livello, restando nel proprio territorio. Il Fermano offre opportunità concrete e un contesto favorevole per chi ha idee e determinazione.
Allo stesso tempo, invitiamo i giovani a considerare un aspetto spesso sottovalutato: la qualità della vita, che qui è profondamente diversa rispetto ad altre aree più grandi e “strutturate”. È un valore aggiunto che può fare la differenza nella scelta di dove costruire il proprio futuro, personale e professionale."

Per saperne di più visita: https://www.fermento.info Il progetto che supporta l’imprenditoria under 35 con servizi gratuiti quali sportello consulenziale on line, incubatori di start up ed eventi pubblici.






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