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Due chiacchiere con il Direttore CNA - FERMO Andrea Caranfa.

Aggiornamento: 30 nov 2025

ll progetto FERMentO, promosso dal Comune di Fermo nell’ambito dell’avviso pubblico ANCI “Giovani e Impresa” – II Edizione, nasce con l’obiettivo di stimolare e supportare la cultura d’impresa tra i giovani del territorio provinciale, in particolare nella fascia d’età 18-35 anni.

Attraverso un insieme di azioni e servizi, il progetto intende favorire l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese giovanili, accompagnando i partecipanti in tutte le fasi del percorso: dall’elaborazione dell’idea imprenditoriale fino alla sua concreta realizzazione.

FERMentO offre servizi gratuiti di orientamento, consulenza e mentoring, consentendo ai giovani di esplorare le proprie potenzialità, individuare le opportunità imprenditoriali più adatte e accedere alle agevolazioni e agli strumenti di finanziamento disponibili a livello locale, regionale e nazionale. Abbiamo scambiato due chiacchiere con il Direttore CNA FERMO Andrea Caranfa. "Il mondo dell’artigianato e delle microimprese è un pilastro del tessuto economico fermano, e rappresenta spesso il primo laboratorio per i giovani che vogliono mettersi in gioco.."


  1. Direttore, come si inserisce CNA Fermo nel percorso della Linea 1 di FERMentO e in che modo ha contribuito alla mappatura e al coinvolgimento delle imprese artigiane?

    "CNA Fermo si inserisce all’interno della Linea 1 di FERMentO attraverso un lavoro di mappatura dei giovani under 34 presenti in tutta la provincia di Fermo. L’analisi viene svolta comune per comune: stiamo quindi studiando i 40 comuni della provincia, individuando il numero di ragazzi tra i 14 e i 35 anni e suddividendoli per genere ed età. A questa prima segmentazione si aggiunge poi un approfondimento sul percorso di studi e sulle percentuali di occupati o inoccupati. Questo lavoro permette di avere un quadro preciso del territorio e di capire come coinvolgere in modo mirato le imprese artigiane."

  2. Quali nuove professioni o mestieri stanno emergendo nel territorio e possono offrire spazio ai giovani? "Con l’introduzione dell’intelligenza artificiale stanno emergendo nuove professioni tecnologiche che rispondono alle esigenze attuali del mercato. Allo stesso tempo, però, stanno tornando in auge anche mestieri tradizionali: meccanici, elettricisti ed elettrotecnici sono figure molto richieste nel nostro contesto lavorativo. Queste professioni, pur essendo storiche, oggi si evolvono grazie all’integrazione con le nuove tecnologie e rappresentano una reale opportunità per i giovani."

  3. Molti ragazzi oggi cercano un modo per conciliare creatività e lavoro: quanto è possibile farlo attraverso l’impresa artigiana? "L’impresa artigiana è uno dei modi più concreti per conciliare creatività e lavoro. L’artigianato, infatti, rappresenta l’eccellenza del “fare”: non si lavora in serie, ma si realizzano pezzi unici, prodotti che hanno una storia e un valore. Questo permette alla persona — al lavoratore che vive ogni giorno l’impresa — di esprimere la propria creatività trasformandola in professione.

    Creatività e impresa artigiana sono quindi due realtà complementari, che possono convivere e rafforzarsi a vicenda"

  4. CNA e Confindustria rappresentano due realtà complementari: quanto è importante collaborare per creare un ecosistema che valorizzi tutte le dimensioni dell’impresa, dalle piccole alle grandi? "Oggi stiamo vivendo un periodo storico molto delicato per la manifattura e per il comparto automotive italiano, e questo vale ancora di più nel nostro contesto provinciale. In una situazione così complessa, collaborare è fondamentale: è l’unico modo per agire insieme e creare un ecosistema capace di valorizzare tutte le dimensioni dell’impresa. Lavorare in sinergia significa fare squadra per tutelare un bene comune: il lavoro e la sostenibilità delle piccole, medie e grandi imprese che operano in un contesto così sensibile. Solo unendo le forze è possibile salvaguardare e rafforzare il futuro del nostro sistema produttivo"

  5. Quali strumenti o servizi offre CNA ai giovani che vogliono trasformare un’idea in una microimpresa sostenibile? "CNA parte già da una base solida di attività dedicate ai giovani. Facciamo molta formazione attraverso gli enti del territorio e creiamo spazi di confronto per i giovani imprenditori. Siamo molto presenti anche nelle scuole: siamo partner degli istituti per i percorsi di alternanza scuola-lavoro e, negli ultimi due anni, abbiamo realizzato anche un corso specifico in cui ho incontrato diversi ragazzi per parlare di avvio d’impresa, dei bandi disponibili e delle modalità per aprire una partita IVA.

    Per noi il supporto ai giovani è fondamentale: il giovane che decide di fare impresa rappresenta un patrimonio per la produttività e un capitolo importante per il futuro del territorio. Per questo li accompagniamo in tutto il percorso, dall’idea progettuale alla definizione del business plan, fino ai primi passi concreti dell’attività"




Che messaggio volete lanciare ai giovani che desiderano costruire qui il proprio futuro?

"Ragazzi: fate, provate, cercate la vostra strada. Non pensate di aver sbagliato: non è un errore, è semplicemente aver capito che ciò che avete fatto finora non vi rappresenta. Ricominciate, perché questo territorio ha bisogno di voi: della vostra credibilità, del vostro senso di responsabilità, della vostra immaginazione e della vostra voglia di fare."



Per saperne di più visita www.fermento.info


FERMentO vuole stimolare la popolazione giovanile verso la cultura di impresa.. Il progetto supporta l’imprenditoria under 35 con servizi gratuiti quali sportello consulenziale on line, incubatori di start up ed eventi pubblici.

 
 
 

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